Chi porta dentro la ferita da tradimento è spesso la persona che sembra più forte.
Quella che “non ha bisogno di nessuno”, che ti guarda con intensità e sembra avere tutto sotto controllo.
Ma dietro quella sicurezza ostentata si nasconde una paura profondissima: quella del rinnegamento, della dissociazione, della separazione.
Una paura che si radica da bambina, quando il genitore di sesso opposto ha spezzato la fiducia o manipolato l’amore.
Un padre che non c’era, una madre che diceva “sì” ma poi faceva “no”, un adulto che ti chiedeva fedeltà ma non la ricambiava.
Così nasce il copione.
La persona ferita da tradimento diventa seduttrice, scettica, autoritaria, iper-esigente.
Vive nel costante bisogno di dimostrare di essere speciale.
Per ottenere fiducia… perché in fondo sente di non meritarla.
Si punisce facendo tutto da sola, non si fida, non delega, vive nel sospetto.
Dice di odiare le bugie, ma mente a sé stessa.
Promette di amarsi, ma non mantiene l’impegno.
Mangia velocemente, spesso perde il controllo dopo averlo trattenuto a lungo.
E le sue emozioni si manifestano nel corpo: disturbi digestivi, malattie infiammatorie, herpes…
Questa ferita si sta guarendo quando non ti irrigidisci più se qualcosa cambia,
quando lasci che la vita ti sorprenda senza doverla tenere sotto scacco.
Quando molli la presa.
Quando ti concedi di non essere perfetta, e scegli l’autenticità anziché l’apparenza.
Perché solo chi ha davvero ricucito quella fiducia,
non ha più bisogno di convincere nessuno.
Neanche sé stessa.
Se ti riconosci in questa ferita, sono qui per accoglierti e accompagnarti a sanarla.
Contattami per iniziare il tuo percorso di crescita personale.























