Le persone non cambiano quando stanno male.
Cambiano quando smettono di raccontarsi che “va bene così”.
Per anni quella frase è stata la mia coperta.
Sottile. Consumata. Piena di buchi.
Ma abbastanza grande da coprire tutto quello che non volevo guardare.
La relazione andava bene così.
Il lavoro andava bene così.
La vita andava bene così.
Poi arrivava la sera.
E lì la storia cambiava.
Perché quando il rumore della giornata si spegneva, restavo sola con una sensazione difficile da ignorare.
Stavo vivendo una vita che non mi assomigliava più.
LA GABBIA CHE CHIAMI SICUREZZA
Il subconscio ama ciò che conosce.
Non gli interessa se ti rende felice.
Gli interessa che sia familiare.
Ecco perché una persona può restare per anni in una situazione che la svuota.
La riconosce.
La sa prevedere.
Sa già quali emozioni proverà domani.
Sa già cosa accadrà lunedì mattina.
E questa prevedibilità viene scambiata per sicurezza.
STESSA STORIA, ANNI DIVERSI
Conosco persone che da cinque anni pronunciano la stessa frase.
“Questo lavoro mi sta prosciugando.”
Lo dicono davanti al caffè.
Lo dicono tornando a casa.
Lo dicono la domenica sera.
Lo dicono il lunedì mattina.
Poi arriva un nuovo anno.
E quella frase è ancora lì.
Identica.
Come una fotografia appesa al muro.
LE SPIEGAZIONI CHE TI TENGONO FERMO
Ieri una persona mi ha detto:
“I miei genitori non avevano ricevuto educazione emotiva.”
Ed è vero.
Molti dei nostri genitori non l’hanno ricevuta.
Molti hanno fatto il meglio che potevano con gli strumenti che avevano.
Ma c’è una domanda che arriva a bussare alla porta.
Una domanda scomoda.
Quella mancanza deve arrivare anche ai tuoi figli?
Oppure qualcuno decide di interrompere la staffetta?
Comprendere una ferita è utile.
Costruirci una casa sopra è un’altra faccenda.
LA SCELTA
A mezzanotte chiudono le iscrizioni al DNA Base.
Questa possibilità non ci sarà più.
Se continui a leggere i miei contenuti da settimane, la domanda non riguarda il corso.
Riguarda te.
Quanto tempo vuoi ancora trascorrere a spiegarti la tua vita invece di cambiarla?
Se senti che è arrivato il momento di fare una scelta, scrivimi in privato.






















